Diversità e inclusione

Perché sono importanti importante la diversità e l’inclusione nella musica italiana?

Da sempre, le minoranze culturali e di genere hanno dato vita a nuove forme di espressione che hanno rivoluzionato la scena musicale di ogni epoca e in ogni continente. La musica è sempre stata un mezzo per esprimersi liberamente, abbattere stereotipi, combattere le disuguaglianze, creare ponti. Per questo vogliamo promuovere una cultura musicale dove tutte le persone si sentano accettate e incluse

Crediamo infatti che l’inclusione di più voci e la valorizzazione della diversità culturale nella musica non sia solo una necessità e un obiettivo da raggiungere, ma un valore che apporta qualità, ricchezza e contemporaneità alla scena musicale italiana. 

Per questo Italia Music Lab si impegna a dare il proprio contributo per costruire un’industria musicale più rappresentativa e più inclusiva, in cui ogni persona si senta al sicuro e valorizzata, e che tenga conto di tutte le diversità tra artisti e artiste, addetti e addette ai lavori nel rispetto di tutte e tutti. 

L’impegno di Italia Music Lab per la diversità e l’inclusione

Vogliamo valorizzare una cultura musicale aperta che dia spazio a chi è solitamente lasciato ai margini, riconoscendone il potenziale. Per questo abbiamo attuato una serie di pratiche e iniziative per l’inclusione:

FIGHT FOR YOUR RIGHT [TO PARTY] – la festa è un diritto di tuttǝ

Con FIGHT FOR YOUR RIGHT [TO PARTY] – la festa è un diritto di tuttǝ Italia Music Lab ed Equaly intendono promuovere 4 buone pratiche del dancefloor. 

Molestie, aggressioni e discriminazioni sessuali –  fisiche e verbali – sono intollerabili e dobbiamo impegnarci affinché il dancefloor sia uno spazio condiviso in cui ogni persona si possa sentire libera e sicura: 

  1. Evita commenti offensivi o degradanti, discriminazioni e insulti per motivi di genere, identità o orientamento sessuale, così come contatto fisico senza consenso e tentativi di violenza. Non sottovalutare nessuna di queste azioni, anche quando ti sembrano uno scherzo. 
  2. No è no! Soltanto sì è sì. Conversazioni e interazioni si svolgono solo con il reciproco consenso. Assicurati che la persona di fronte a te manifesti chiaramente che voglia parlare o interagire con te.
  3. Se noti atteggiamenti molesti anche portati avanti da una persona che conosci, agisci ma sempre in sicurezza. Chiedi il supporto di altre persone e del personale del locale, distrai il molestatore in modo che la vittima possa andarsene, intervieni sempre in maniera non violenta e chiedi alla vittima se ha bisogno di aiuto senza mai giudicarla.
  4. Se ti senti a disagio, vittima di una molestia o minaccia, chiedi aiuto e riferiscilo al personale del bar o del locale. Non devi giustificare il fatto di non essere in compagnia, hai tutto il diritto di essere dove sei e come sei.

Scarica gratuitamente il materiale gratuito da diffondere ovunque, stampalo in autonomia o richiedi l’invio del materiale cartaceo

Inoltre, grazie alla partnership con Club Futuro, Italia Music Lab offre la possibilità a professioniste e professionisti del mondo della notte di partecipare gratuitamente al corso di safe night management Safer Night Goals. 

Bandi

  1. Nella pubblicizzazione dei nostri bandi poniamo speciale attenzione verso quel segmento di pubblico che è solitamente più restio a partecipare ad iniziative di supporto: investiamo in pubblicità con target specifico e cerchiamo, quando possibile, di coinvolgere direttamente le loro community di appartenenza nella diffusione delle call. 
  2. Nel processo di valutazione dei progetti candidati ai nostri bandi, a parità di punteggio, le commissioni valutano le proposte sulla base di un’adeguata rappresentazione di stili musicali, bilanciamento di genere, età e background culturale. 
  3. I bandi che forniscono un supporto ai concerti e tour all’estero prevedono inoltre un contributo aggiuntivo per ciascun genitore (musicista o professionista) che abbia necessità di portare il proprio figlio in tour all’estero, oppure che abbia bisogno di assistenza per prendersene cura in Italia o nel paese in cui si svolge il live (babysitter, nonni e nonne, compagni e compagne).

Keychange

Keychange è un’iniziativa co-finanziata dall’Unione Europea che sta trasformando il futuro della musica internazionale incoraggiando i festival e le organizzazioni musicali a impegnarsi verso il raggiungimento del 50% di donne e di generi sottorappresentati nella loro programmazione artistica e nella loro forza lavoro.

Keychange sta creando un’industria musicale più rappresentativa e più inclusiva per le generazioni presenti e future anche attraverso il Keychange Talent Development Program, programma che seleziona ogni anno 76 artiste e professioniste offrendogli la possibilità di partecipare a festival internazionali, networking, collaborazioni, laboratori creativi e a un programma di formazione che prevede seminari, masterclass e molto altro ancora. 

Dal 2022 Italia Music Lab è sponsor di Keychange, e fornisce un supporto economico che aiuterà a far sì che anno dopo anno artiste e professioniste possano continuare a beneficiare del programma di formazione.

Keychange pledge

Italia Music Lab ha firmato il Keychange pledge, impegnandosi così a trasformare e migliorare l’attuale situazione dell’industria musicale che vede le donne e le minoranze di genere sottorappresentate in tutti i paesi. 

Nello specifico, Italia Music Lab si impegna a 

  • coinvolgere almeno il 50% di collaboratrici, panelist e personale appartenente a generi sottorappresentati;
  • incoraggiare le giurie esterne a considerare una giusta rappresentazione di donne o minoranze nelle fasi di valutazione dei bandi;
  • stimolare la partecipazione delle minoranze di genere ai nostri bandi con l’obiettivo di raggiungere almeno il 50% di candidate donne o appartenenti a generi sottorappresentati. Lo faremo tramite campagne di comunicazione mirate e analisi dei dati raccolti da ricerche condotte con questo scopo;
  • mantere l’advisory committee sulla parità di genere attivo dal 2021;
  • mapparre artiste e professioniste appartenenti a generi sottorappresentati.

ABITO: la cultura a scuola per una cittadinanza consapevole

Italia Music Lab e Equaly tornano a scuola grazie a ABITO, il corso di educazione civica promosso insieme al Comune di Milano, Le  Dimore del Quartetto, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Triennale Milano Teatro e Museo teatrale alla Scala, con il supporto di Fondazione Eos-Edison Orizzonte Sociale

Con ABITO, le istituzioni culturali della città di Milano entrano in classe per proporre un corso di educazione civica, accompagnando  il corpo studentesco della scuola secondaria di primo grado nel cammino verso una cittadinanza consapevole, partecipe, rispettosa delle altre persone.
Un progetto femminista che ha a cuore lo sviluppo di una società di pari. ABITO valorizza linguaggi artistici diversi e la capacità trasformativa delle arti e della cultura che mette al servizio della crescita, lega vicende del passato a temi contemporanei ed è occasione per conoscere e guardare la propria città e le sue organizzazioni culturali con uno sguardo diverso.

Il progetto proposto da Italia Music Lab ed Equaly nell’ambito di ABITO porta il nome di Let’s party: divertirsi nel dancefloor rispettando tutte e tutti. All’interno degli spazi in cui si balla e si festeggia, come i club e i festival, c’è il rischio che le persone appartenenti ai generi o culture sottorappresentate vengano discriminate o molestate, mentre la “festa” dovrebbe essere un momento in cui tutte e tutti si divertono senza che insicurezza, vulnerabilità o disagio abbiano il sopravvento. Il contesto del club diventa dunque uno specchio delle dinamiche relazionali auspicabili nella società. Attraverso questi moduli intendiamo porre le basi per delle buone pratiche, in considerazione delle diversità che ciascuna persona abita, senza ignorarle e anzi, imparando a vederle e ad accoglierle.

Mission Diversity

Italia Music Lab è partner istituzionale di Mission Diversity, il progetto promosso da Music innovation Hub, Keychange e da PRS Foundation con l’obiettivo di combattere le discriminazioni di genere e consentire pari opportunità professionali all’interno del settore musicale.

Il programma supporta ogni anno 6 progetti artistici che coinvolgono talenti sottorappresentati.

Ogni progetto riceve una borsa di studio del valore di 12.000€ per lo sviluppo e la realizzazione di un output audiovisivo finale e 3000€ per la realizzazione di un documentario che verrà promosso sui canali di comunicazione dei partner e proiettato durante l’SDGs Campaign Festival delle Nazioni Unite.

Il nostro advisory committee per la diversità e l’inclusione 

Dal Marzo 2022 Italia Music Lab ha deciso di dotarsi di un comitato consultivo sui temi della diversità e dell’inclusione.

Il comitato aiuterà la Fondazione a perseguire l’obiettivo dell’inclusività in tutte le proprie attività, dal linguaggio e dalla comunicazione utilizzata fino allo sviluppo di specifici programmi di supporto.

Equaly

Il primo membro del comitato è Equaly, realtà italiana che si occupa di parità di genere all’interno del music business. Equaly è una community composta da artiste (cantautrici, interpreti, musiciste, producer), addette ai lavori (foniche, tour manager, direttrici di produzione, addette stampa, promoter, a&r, legal, etc) e studentesse che vogliono unirsi far sentire la loro voce contro la discriminazione di genere.

Ad oggi è costituita da quasi 600 iscritte, ognuna delle quali offre il proprio contributo per crescere personalmente e professionalmente.

La missione di Equaly è quella di decostruire gli stereotipi di genere nella musica italiana, creare consapevolezza, fornire modelli positivi, offrire formazione continua, fare rete e dare risalto alle donne e alle persone che si identificano nei generi sottorappresentati.

Si aggiungeranno presto al comitato altre realtà attive contro le discriminazioni che supporteranno e consiglieranno la Fondazione su questi temi.